I VINI DI FAEDIS

Vendemmia a Faedis

Nel territorio del Comune di Faedis, vengono coltivate circa una ventina di qualità di vini. La viticoltura ha un peso sempre maggiore tra le attività legate all'utilizzo del territorio. Dai Romani in poi la coltivazione della vite è sempre stata una consuetudine per le genti di questi luoghi. Oggi i vini bianchi, prodotti sono: Friulano, Verduzzo Friulano, Picolit, Ribolla Gialla, Pinot Bianco, Pinot Grigio, Chardonnay, Sauvignon, Riesling, Moscato Giallo; mentre i vini rossi sono: Refosco di Faedis, Refosco dal Peduncolo Rosso, Schioppettino, Franconia, Cabernet Franc, Cabernat Sauvignon, Merlot, Pinot Nero, Pignolo

I VINI ROSSI

Refosco di Faedis

REFOSCO DI FAEDIS

Il Refosco di Faedis è un vitigno antico, appartenente alla famiglia dei Refoschi ed è il vino tipico di Faedis. E' un vitigno fertile, produttivo le cui uve danno un vino di colore rosso rubino tendente al violaceo; profumato, intenso e gradevole. Sapido, di corpo, leggermente tannico al palato. Per promuovere e difendere le caratteristiche uniche di questo vino, di recente tra i vari produttori è stata formata un'associazione. Oltre al Refosco di Faedis viene prodotto anche il Refosco dal Peduncolo Rosso.


Schioppettino

SCHIOPPETTINO

Vitigno friulano, coltivato principalmente sulle colline eoceniche orientali, conosciuto anche come ribolla nera o Pocalza, dal fortissimo vigore e buona produttività. Vino di colore rosso violaceo intenso, si presenta profumato, vinoso, asciutto, fresco, leggermente tannico, di corpo.


Pignolo

PIGNOLO

In Friulano "Pignul", da non confondersi con l'omonimo vitigno a frutto bianco della vicina provincia di Treviso. Il Pignolo è un vitigno autoctono a bacca rossa coltivato in Friuli-Venezia Giulia. Il nome sembra derivi dalla forma dei grappoli molto chiusi, appunto come una pigna. E' un vino di colore rosso chiaro, profumato, delicato, sapido, armonico, alcolico.


Merlot

MERLOT

Vitigno francese, è oggi uno dei cardini della viticoltura friulana. Di colore rosso rubino presenta un bouquet pieno e fragrante con tenue profumo di rosa, ha gusto gradevole, secco e aromatico con leggero sapore erbaceo.


Cabernet Franc

CABERNET FRANC

Vitigno di origine francese che ha trovato in Friuli condizioni ideali di terreno e clima per la sua espansione. E' un vino di colore rosso rubino con riflessi dal violaceo al granato secondo l'età. Dal profumo erbaceo intenso e persistente ha un sapore corposo, robusto, armonico leggermente speziato.


Cabernet Sauvignon

CABERNET SAUVIGNON

Questo vitigno come pure il Cabernet Franc e il Merlot proviene dalla Gironda, in Francia. E' scarsamente presente, sia in Italia che nelle Tre Venezie, dove comunque ha la sua massima diffusione. Dal Cabernet sauvignon si ottiene un ottimo vino da pasto, leggermente erbaceo, di corpo, rotondo, armonico. Colore rosso rubino intenso, tendente al violaceo ha un profumo leggermente erbaceo con sfumature di lampone da giovane. Più alcolico del franc, questo vino si presta bene all'invecchiamento.


Pinot Nero

PINOT NERO

La storia di questo vino è simile a quella degli altri suoi "fratelli". Importato per la prima volta in Italia dalla Borgogna grazie al Generale Emilio di Sambuy, lentamente si è diffuso nel nord Italia. Il Pinot nero dà senza dubbio i rossi più famosi del mondo. Può essere lavorato in rosso o in bianco. Col primo metodo si ottengono rossi da lungo invecchiamento, le cui caratteristiche organolettiche si evolvono col passare degli anni. Con il secondo metodo invece, utilizzato più che altro in Francia, si preparano le basi per lo Champagne.


Franconia

FRANCONIA

Franconia, chiamato anche Blaufränkisch o Limberg, sembra abbia due patrie d'origine: la Croazia, dove c'è la citta di Limberg e la vallata superiore del Meno. Gli studiosi comunque propendono di più per la prima dove la coltivazione è molto più sviluppata. In Italia la sua coltivazione, non molto diffusa, si divide maggiormente tra Trentino e Friuli.
Colore rosso rubino intenso, nervoso, di medio corpo e tannino, talvolta leggermente frizzante, erbaceo e vinoso da giovane, acquista un interessante profumo e sapore di sottobosco con qualche anno di invecchiamento.


I VINI BIANCHI

Verduzzo Friulano

VERDUZZO FRIULANO

Il Verduzzo Friulano è anch'esso un vitigno antico indigeno che in certe località in collina, quali per l'appunto Faedis, è in grado di offrire prodotti eccellenti: dolci o amabili, molto apprezzati dal consumatore. Questo vino, a seconda della lavorazione, si distingue in secco o dolce. La produzione faedese interessa solo la seconda varietà: il verduzzo friulano dolce, che si presenta di colore giallo paglierino carico, alcolico, con il profumo di fruttato, robusto e di corpo.


Friulano

FRIULANO

Tocai friulano; vitigno decisamente autoctono, non ha niente a che vedere con il Tokaj che si produce in Ungheria. Il vino ha un colore giallo paglierino scarico, talora con riflessi verdognoli; profumo caratteristico con delicato aroma e sentore di mandorla dolce. Il sapore è pieno, di corpo, asciutto ed armonico.


Picolit

PICOLIT

Gemma della produzione vinicola friulana e anche faedese. Vitigno friulano che ha avuto una grande considerazione in ogni tempo. E' un vino dalla finezza straordinaria di colore giallo paglierino, delicatamente profumato, dolce-non dolce, con una infinita gamma di gusti, tra cui emerge un aggraziato mandorlato.


Ribolla Gialla

RIBOLLA GIALLA

Il Ribolla gialla è un vitigno italiano a bacca bianca autoctono del Friuli-Venezia Giulia, della Slovenia e di Cefalonia, nelle isole Ionie. Il vino bianco Ribolla Gialla si caratterizza per un colore giallo prevalentemente paglierino, un aroma delicato e floreale, molto profumato e armonioso. La sua leggerezza e morbidezza lo rendono un vino versatile, adatto a diversi momenti della giornata, dall'aperitivo alla cena.


Sauvignon

SAUVIGNON

Originario della Gironda, nel bordolese della Francia. Importato in Friuli ha dato ottimi risultati. Se vinificato in presenza di bucce il vino risulta di un colore giallo dorato, pieno, corposo. Se vinificato in bianco, il colore assume sfumature giallo paglierine con riflessi verdognoli. Profumo aromatico delicato, non stucchevole, che ricorda il peperone giallo, il melone, la banana. Sapore asciutto, nervoso, ma nel contempo elegante, carezzevole e vellutato.


Pinot Bianco

PINOT BIANCO

Vitigno antichissimo, tracce della sua coltivazione risalgono al tempo dei romani. Da sempre conosciuto in Francia, in Italia è coltivato soprattutto al nord. Il Pinot bianco, impiegato come tale o spumantizzato è quanto di meglio un intenditore possa desiderare. Gradazione piuttosto elevata, elegante di corpo, con un profumo delicato e contenuto, ha un bel colore giallo paglierino con riflessi verdognoli da giovane per poi assumere sfumature dorate durante l'invecchiamento.


Pinot Grigio

PINOT GRIGIO

Pinot grigio; come il pinot bianco, questo vino deriva da una mutazione gemmaria del Pinot nero, del quale escluso il colore, conserva quasi tutte le caratteristiche. In Italia, come gli altri due "fratelli", viene coltivato soprattutto al nord. La vinificazione può avvenire in bianco o ramato, la moda è certamente per il ramato, ma in bianco si ha maggiore finezza, eleganza e discrezione. Fruttato da giovane assume un largo e pungente bouquet di fieno secco, mallo di noce, mandorle tostate.


Chardonnay

CHARDONNAY

La storia ufficiale di questo vino inizia il 18 novembre del 1978 quando finalmente viene iscritto nel Catalogo Nazionale delle varietà, riconoscendo che lo Chardonnay è un vitigno a sé, diverso dal Pinot bianco al quale era da sempre accomunato. La sua coltivazione è sviluppata soprattutto nel nord Italia. E' un vino da spumantizzazione o da bottiglia renana. Gradazione e acidità fissa piuttosto elevate. Fine, elegante, nobile, snello di corpo. Profumo che ricorda la mela Golden. Sapore invitante, discreto e finissimo con ricordo di mela, liquirizia, miele e acacia. Invecchiando si evolve in un bouquet piacevolissimo in cui si nota evidente l'artemisia.


Riesling

RIESLING RENANO

E' un vitigno bianco dal quale si ottiene un vino fruttato e di carattere. Originario della Germania, si diffuse poi in Alsazia, Austria, Italia e Ungheria; oggi viene prodotto in molti luoghi del mondo. Il vino si presenta di colore paglierino con riflessi verdastri. Il bouquet è fruttato, con sentori di pesca e di albicocca.


Moscato Giallo

MOSCATO GIALLO

E' un vitigno a foglia media, orbicolare, trilobata o intera. Il grappolo è medio-grande, piramidale allungato. L'acino è medio, sferico, con una buccia pruinosa (ricoperta di un sottile velo di polvere), spessa e consistente di colore giallo. È coltivato in Veneto, Trentino-Alto Adige, Friuli-Venezia Giulia, Sicilia, Sardegna. Il Moscato Giallo è utilizzato sia come uva da tavola che per la vinificazione come spumante dolce o vino passito, talvolta anche come versione secca.